Il Blues che propongo affonda le radici nel primo Blues elettrico, Ol’ Chicago & West Coast Blues, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. Il risultato è un sound semplice e compatto, guidato da una vocalità sobria ed essenziale, che ne valorizza al meglio l’espressività e il respiro.

Muddy Waters, T-Bone Walker, B.B. King, Jimmy Rogers, Magic Sam, Jimmy Reed, sono alcuni tra gli artisti a cui faccio riferimento.

Prediligo sonorità il più possibile naturali, senza snaturare eccessivamente il suono di base. Per “sporcare” leggermente il suono della chitarra, uso Ghetto Stomp e Tc Boost; Tc Flashback, Tremster, per effetti di echo e ambiente.

Fender Telecaster ’52, Les Paul Special ’59 e Guild X-175 sono gli strumenti che utilizzo di solito, amplificati da un Fender Deluxe ’62 o un Fender Twin Reverb ’65.

Per i live solo, oltre la chitarra elettrica e la voce, utilizzo uno stomp e alcuni effetti analogici a pedale, per dare il giusto supporto espressivo ai brani.

Il Lil’ Combo e il Lil’ Duo rappresentano le line up con cui mi esibisco accompagnato, quando necessario, da ottimi musicisti. La prima formazione comprende una sezione ritmica composta da contrabbasso e batteria, ampliata all’occorrenza da un’armonica. La seconda si avvale unicamente del groove solido e percussivo del contrabbasso.

“Groove e feeling sono per me fondamentali, senza è come togliere il motore alla tua automobile… difficile che ti porti da qualche parte!”